Kimberly Joy Macatangay Pozzi è una filippina con radici ivatan (Isole Batanes) e tagalog. Le è stato dato il nome spirituale Lakhaw-Ayan Bituon ("Stella Viaggiante") dal suo mentore babaylan. Percorre un cammino plasmato dalla credenza ancestrale, dalla riflessione culturale e dall'esperienza vissuta. Vivendo tra le Filippine e l'Italia dal 1998, Kimberly ora risiede a Siargao, dove offre pratiche radicate nella cultura per la meditazione, i rituali e l'esplorazione multidimensionale. Insegna la meditazione di base online come disciplina pratica, guidando le persone attraverso la consapevolezza del respiro, la presenza e l'osservazione per sostenere il ritmo interiore e la riflessione. Il suo rituale Hayahay, radicato nella credenza animista precoloniale e trasmessole con la benedizione di un babaylan, sostiene l'onore di sé e l'allineamento dell'anima attraverso visualizzazioni guidate, canti e cura incarnata. Kimberly facilita anche l'accesso all'Akashico, insegnando alle persone come entrare nei loro Registri attraverso la meditazione. Questa pratica si basa sulla comprensione che il tempo è una costruzione della realtà fisica e che le vite attraverso spazi e linee temporali possono essere vissute attraverso sogni, sincronicità e l'Akasha. Come guida, non legge i Registri per gli altri. Invece, offre un approccio etico e potenziante che aiuta le persone a fidarsi delle loro visioni con discernimento, fiducia e integrità spirituale, sostenendo l'autonomia, non la dipendenza. Questo è un concetto generale applicato nel suo servizio e nel suo modo di vivere, dove l'empowerment
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Un rituale ancestrale filippino per l'onore di sé e l'allineamento dell'anima e il nutrimento dei 7 vasi dell'anima Hayahay è un rituale meditativo ed incarnato (pagninilay) radicato nelle tradizioni animiste filippine precoloniali. Tramandatomi dal mio mentore Babaylan, uno sciamano filippino di una stirpe che ha preservato la saggezza ancestrale, questa pratica vi invita a riconnettervi con il vostro corpo, spirito e il sacro respiro della vita. Durante il rituale, onoriamo i sette vasi dell'anima: la testa, gli occhi, il naso, la bocca, le orecchie, le braccia e le gambe, ognuno portando un'impronta energetica unica. Attraverso canti, autoconsacrazione e visualizzazione guidata, entriamo in uno stato di Hayahay, un profondo senso di riposo, purificazione ed equilibrio interiore. "Hayahay" è una parola filippina che significa esalare, ammorbidire e riposare nella vita. Questo rituale non riguarda la religione, ma il riconnettersi con la quieta conoscenza che vive nelle nostre ossa. Viene offerto nello spirito del kapwa, il sé condiviso, un modo per accogliere tutte le identità e le provenienze in uno spazio di trasformazione rispettosa. Questo è un rituale animista modernizzato, adattato per essere accessibile, ma mantenuto con profondità culturale e cura. ✺ Ritiro Mini Hayahay Ritual – 3 ore - 4 ore • Apertura Pausok: benedizione con fumo di erbe per purificare lo spazio e il corpo • Breve lezione sull'animismo filippino, i 7 vasi dell'anima e l'usbong, il nostro campo energetico naturale • Tre moduli ritualistici: 1. Canto sillaba sacra (x3) con visualizzazione guidata per aprire il respiro e i vasi 2. Autoonoramento: consacrazione del corpo dei 7 vasi con pra
Un rituale ancestrale filippino per l'onore di sé e l'allineamento dell'anima Il hayahay è un rituale meditativo ed incarnato (pagninilay) radicato nelle tradizioni animiste filippine precoloniali. Tramandatomi dal mio mentore babaylan, uno sciamano filippino di una stirpe che ha preservato la saggezza ancestrale, questa pratica vi invita a riconnettervi con il vostro corpo, spirito e il respiro sacro della vita. Durante il rituale, onoriamo i sette vasi dell'anima: la testa, gli occhi, il naso, la bocca, le orecchie, le braccia e le gambe, ognuno portatore di un'impronta energetica unica. Attraverso canti, autoconsacrazione e visualizzazione guidata, entriamo in uno stato di hayahay, un profondo senso di riposo, purificazione ed equilibrio interiore. "Hayahay" è una parola filippina che significa esalare, ammorbidire e riposare nella vita. Questo rituale non riguarda la religione, ma il riconnettersi con la quieta conoscenza che vive nelle nostre ossa. Viene offerto nello spirito del kapwa, il sé condiviso, un modo per accogliere tutte le identità e le provenienze in uno spazio di trasformazione rispettosa. Questo è un rituale animista modernizzato, adattato per essere accessibile, ma mantenuto con profondità culturale e cura. ✺ Breve Rituale Hayahay - 1h 30m a 2h • Apertura pausok: benedizione con fumo di erbe per purificare lo spazio e il corpo • Breve lezione sull'animismo filippino, i 7 vasi dell'anima e l'usbong, il nostro campo energetico naturale • Tre moduli ritualistici: 1. Canto sillaba sacra (x3) con visualizzazione guidata per aprire il respiro e i vasi 2. Autoonoramento: consacrazione dei 7 vasi del corpo con preghiera usando olio rituale (lana) 3. Conclusione
Un rituale ancestrale filippino per l'onore di sé e l'allineamento dell'anima Il hayahay è un rituale meditativo ed incarnato (pagninilay) radicato nelle tradizioni animiste filippine precoloniali. Tramandatomi dal mio mentore babaylan, uno sciamano filippino di una stirpe che ha preservato la saggezza ancestrale, questa pratica vi invita a riconnettervi con il vostro corpo, spirito e il respiro sacro della vita. Durante il rituale, onoriamo i sette vasi dell'anima: la testa, gli occhi, il naso, la bocca, le orecchie, le braccia e le gambe, ognuno dei quali porta un'impronta energetica unica. Attraverso canti, autoconsacrazione e visualizzazione guidata, entriamo in uno stato di hayahay, un profondo senso di riposo, purificazione ed equilibrio interiore. "Hayahay" è una parola filippina che significa esalare, ammorbidire e riposare nella vita. Questo rituale non riguarda la religione, ma il riconnettersi con la quieta conoscenza che vive nelle nostre ossa. Viene offerto nello spirito del kapwa, il sé condiviso, un modo per accogliere tutte le identità e le provenienze in uno spazio di trasformazione rispettosa. Questo è un rituale animista modernizzato, adattato per essere accessibile, ma mantenuto con profondità culturale e cura. ✺ Rituale Hayahay per praticanti esperti - 2 ore • Apertura pausok: benedizione con fumo di erbe per purificare lo spazio e il corpo • Breve lezione sull'animismo filippino, sui 7 vasi dell'anima e su usbong, il nostro campo energetico naturale • Tre moduli ritualistici: 1. Canto sillaba sacra (x7) con visualizzazione guidata per aprire il respiro e i vasi 2. Autoonoramento: consacrazione del corpo dei 7 vasi con preghiera usando olio rituale (l
Un rituale ancestrale filippino per l'onore di sé e l'allineamento dell'anima Il hayahay è un rituale meditativo ed incarnato (pagninilay) radicato nelle tradizioni animiste filippine precoloniali. Tramandatomi dal mio mentore babaylan, uno sciamano filippino di una stirpe che ha preservato la saggezza ancestrale, questa pratica vi invita a riconnettervi con il vostro corpo, spirito e il respiro sacro della vita. Durante il rituale, onoriamo i sette vasi dell'anima: la testa, gli occhi, il naso, la bocca, le orecchie, le braccia e le gambe, ognuno portatore di un'impronta energetica unica. Attraverso canti, autoconsacrazione e visualizzazione guidata, entriamo in uno stato di hayahay, un profondo senso di riposo, purificazione ed equilibrio interiore. "Hayahay" è una parola filippina che significa esalare, ammorbidire e riposare nella vita. Questo rituale non riguarda la religione, ma il riconnettersi con la quieta conoscenza che vive nelle nostre ossa. Viene offerto nello spirito del kapwa, il sé condiviso, un modo per accogliere tutte le identità e le provenienze in uno spazio di trasformazione rispettosa. Questo è un rituale animista modernizzato, adattato per essere accessibile, ma mantenuto con profondità culturale e cura. ✺ Breve Rituale Hayahay - 1h 30m • Apertura pausok: benedizione con fumo di erbe per purificare lo spazio e il corpo • Breve lezione sull'animismo filippino, sui 7 vasi dell'anima e su usbong, il nostro campo energetico naturale • Tre moduli ritualistici: 1. Canto sillaba sacra (x3) con visualizzazione guidata per aprire il respiro e i vasi 2. Autoonoranza: consacrazione dei 7 vasi del corpo con preghiera usando olio rituale (lana) 3. Canzone finale
Un rituale ancestrale filippino per l'onore di sé e l'allineamento dell'anima Il hayahay è un rituale meditativo ed incarnato (pagninilay) radicato nelle tradizioni animiste filippine precoloniali. Tramandatomi dal mio mentore babaylan, uno sciamano filippino di una stirpe che ha preservato la saggezza ancestrale, questa pratica vi invita a riconnettervi con il vostro corpo, spirito e il respiro sacro della vita. Durante il rituale, onoriamo i sette vasi dell'anima: la testa, gli occhi, il naso, la bocca, le orecchie, le braccia e le gambe, ognuno dei quali porta un'impronta energetica unica. Attraverso canti, autoconsacrazione e visualizzazione guidata, entriamo in uno stato di hayahay, un profondo senso di riposo, purificazione ed equilibrio interiore. "Hayahay" è una parola filippina che significa esalare, ammorbidire e riposare nella vita. Questo rituale non riguarda la religione, ma il riconnettersi con la quieta conoscenza che vive nelle nostre ossa. Viene offerto nello spirito del kapwa, il sé condiviso, un modo per accogliere tutte le identità e le provenienze in uno spazio di trasformazione rispettosa. Questo è un rituale animista modernizzato, adattato per essere accessibile, ma mantenuto con profondità culturale e cura. ✺ Rituale Hayahay per praticanti esperti - 2 ore • Apertura pausok: benedizione con fumo di erbe per purificare lo spazio e il corpo • Breve lezione sull'animismo filippino, sui 7 vasi dell'anima e su usbong, il nostro campo energetico naturale • Tre moduli ritualistici: 1. Canto sillaba sacra (x7) con visualizzazione guidata per aprire il respiro e i vasi 2. Autoonoranza: consacrazione del corpo dei 7 vasi con preghiera usando olio rituale (l
Un rituale ancestrale filippino per l'onore di sé e l'allineamento dell'anima Il hayahay è un rituale meditativo ed incarnato (pagninilay) radicato nelle tradizioni animiste filippine precoloniali. Tramandatomi dal mio mentore babaylan, uno sciamano filippino di una stirpe che ha preservato la saggezza ancestrale, questa pratica vi invita a riconnettervi con il vostro corpo, spirito e il respiro sacro della vita. Durante il rituale, onoriamo i sette vasi dell'anima: la testa, gli occhi, il naso, la bocca, le orecchie, le braccia e le gambe, ognuno portatore di un'impronta energetica unica. Attraverso canti, autoconsacrazione e visualizzazione guidata, entriamo in uno stato di hayahay, un profondo senso di riposo, purificazione ed equilibrio interiore. "Hayahay" è una parola filippina che significa esalare, ammorbidire e riposare nella vita. Questo rituale non riguarda la religione, ma il riconnettersi con la quieta conoscenza che vive nelle nostre ossa. Viene offerto nello spirito del kapwa, il sé condiviso, un modo per accogliere tutte le identità e le provenienze in uno spazio di trasformazione rispettosa. Questo è un rituale animista modernizzato, adattato per essere accessibile, ma mantenuto con profondità culturale e cura. ✺ Breve Rituale Hayahay - 1h 30m • Apertura pausok: benedizione con fumo di erbe per purificare lo spazio e il corpo • Breve lezione sull'animismo filippino, sui 7 vasi dell'anima e su usbong, il nostro campo energetico naturale • Tre moduli ritualistici: 1. Canto sillaba sacra (x3) con visualizzazione guidata per aprire il respiro e i vasi 2. Autoonoranza: consacrazione dei 7 vasi del corpo con preghiera usando olio rituale (lana) 3. Canzone finale
Un rituale ancestrale filippino per l'onore di sé e l'allineamento dell'anima e il nutrimento dei 7 vasi dell'anima Hayahay è un rituale meditativo ed incarnato (pagninilay) radicato nelle tradizioni animiste filippine precoloniali. Tramandatomi dal mio mentore Babaylan, uno sciamano filippino di una stirpe che ha preservato la saggezza ancestrale, questa pratica vi invita a riconnettervi con il vostro corpo, spirito e il sacro respiro della vita. Durante il rituale, onoriamo i sette vasi dell'anima: la testa, gli occhi, il naso, la bocca, le orecchie, le braccia e le gambe, ognuno portando un'impronta energetica unica. Attraverso canti, autoconsacrazione e visualizzazione guidata, entriamo in uno stato di Hayahay, un profondo senso di riposo, purificazione ed equilibrio interiore. "Hayahay" è una parola filippina che significa esalare, ammorbidire e riposare nella vita. Questo rituale non riguarda la religione, ma il riconnettersi con la quieta conoscenza che vive nelle nostre ossa. Viene offerto nello spirito del kapwa, il sé condiviso, un modo per accogliere tutte le identità e le provenienze in uno spazio di trasformazione rispettosa. Questo è un rituale animista modernizzato, adattato per essere accessibile, ma mantenuto con profondità culturale e cura. ✺ Ritiro Mini Hayahay Ritual – 3 ore - 4 ore • Apertura Pausok: benedizione con fumo di erbe per purificare lo spazio e il corpo • Breve lezione sull'animismo filippino, i 7 vasi dell'anima e l'usbong, il nostro campo energetico naturale • Tre moduli ritualistici: 1. Canto sillaba sacra (x3) con visualizzazione guidata per aprire il respiro e i vasi 2. Autoonoramento: consacrazione del corpo dei 7 vasi con pra
Un rituale ancestrale filippino per l'onore di sé e l'allineamento dell'anima Il hayahay è un rituale meditativo ed incarnato (pagninilay) radicato nelle tradizioni animiste filippine precoloniali. Tramandatomi dal mio mentore babaylan, uno sciamano filippino di una stirpe che ha preservato la saggezza ancestrale, questa pratica vi invita a riconnettervi con il vostro corpo, spirito e il respiro sacro della vita. Durante il rituale, onoriamo i sette vasi dell'anima: la testa, gli occhi, il naso, la bocca, le orecchie, le braccia e le gambe, ognuno portatore di un'impronta energetica unica. Attraverso canti, autoconsacrazione e visualizzazione guidata, entriamo in uno stato di hayahay, un profondo senso di riposo, purificazione ed equilibrio interiore. "Hayahay" è una parola filippina che significa esalare, ammorbidire e riposare nella vita. Questo rituale non riguarda la religione, ma il riconnettersi con la quieta conoscenza che vive nelle nostre ossa. Viene offerto nello spirito del kapwa, il sé condiviso, un modo per accogliere tutte le identità e le provenienze in uno spazio di trasformazione rispettosa. Questo è un rituale animista modernizzato, adattato per essere accessibile, ma mantenuto con profondità culturale e cura. ✺ Breve Rituale Hayahay - 1h 30m a 2h • Apertura pausok: benedizione con fumo di erbe per purificare lo spazio e il corpo • Breve lezione sull'animismo filippino, i 7 vasi dell'anima e l'usbong, il nostro campo energetico naturale • Tre moduli ritualistici: 1. Canto sillaba sacra (x3) con visualizzazione guidata per aprire il respiro e i vasi 2. Autoonoramento: consacrazione dei 7 vasi del corpo con preghiera usando olio rituale (lana) 3. Conclusione